Semiotica plastica e semiotica figurativa
Distinzione proposta da Algirdas J. Greimas nel 1984 per descrivere come un’immagine produce senso:
- il piano figurativo riguarda ciò che vi si riconosce come figura del mondo:
oggetti, persone, luoghi. - Il piano plastico riguarda l’espressione in sé, cioè colori, forme e posizioni, che hanno un senso anche quando non rappresentano niente.
La stessa immagine si può quindi leggere due volte. Nella pittura astratta il piano plastico resta da solo, mentre in una fotografia di solito domina il figurativo, e il plastico passa inosservato finché qualcosa non lo mette in evidenza.