Dalla regola alla richiesta
Descrizione del procedimento, quando il risultato non è noto in anticipo: per ogni carattere, che cosa cambia, da che cosa dipende e che cosa va memorizzato.
- che cosa: il carattere, la posizione, la dimensione, la rotazione, il colore
- da che cosa: l’indice, il caso, il tempo, il mouse, la tastiera
- che cosa memorizzare: i valori da conservare fra due fotogrammi
Una richiesta generica lascia all’agente tutte le scelte:
Fai muovere in modo interessante le lettere della parola "pioggia".
Una richiesta che descrive la regola gli lascia solo il codice, e il risultato resta da scoprire:
Disponi in riga le lettere della parola "pioggia", in base all'indice. Per ogni lettera memorizza la posizione verticale e una velocità di caduta casuale, estratta una sola volta. A ogni fotogramma ogni lettera scende della sua velocità e, uscita dal basso, riparte dall'alto. Tieni in variabili all'inizio del file la velocità minima e quella massima.
Quando le caratteristiche finali sono già definite, basta descrivere il risultato voluto.