Contrasti cromatici

Relazioni fra colori accostati che Johannes Itten, insegnante del corso preliminare del Bauhaus, ha ridotto a sette nel libro Arte del colore (1961). Sei nascono soprattutto dalla variazione di un parametro, come il tono, la luminosità, la saturazione o l’estensione delle aree:

Il contrasto di simultaneità è invece l’effetto dei colori vicini l’uno sull’altro: lo stesso colore cambia aspetto secondo lo sfondo, perché l’occhio tende a vedere intorno a ogni colore il suo complementare.

I colori dello schema seguono il cerchio cromatico di Itten, in dodici parti e basato su rosso, giallo e blu. Per questo il rosso e il verde dei complementari, opposti in quel cerchio, non lo sono nei cerchi RGB e HSL, dove il complementare del rosso è il ciano.