Visual Studio Code e OpenCode su Windows

Per macOS c’è una guida a parte.

Visual Studio Code con la cartella dello sketch, sketch.js e la chat di OpenCode

Quattro programmi lavorano insieme, e si installano in quest’ordine:


0. Prima di iniziare

I nomi dei menu e dei pulsanti sono quelli dell’interfaccia in italiano. Visual Studio Code però parte in inglese: il capitolo 1 spiega come passare all’italiano, e per i passaggi più importanti il nome inglese è indicato fra parentesi.

I comandi da scrivere nel terminale conviene copiarli e incollarli da questa pagina: basta un carattere sbagliato perché non funzionino.


1. Visual Studio Code

La schermata delle opzioni del programma di installazione di Visual Studio Code

Dal sito code.visualstudio.com il pulsante Download propone già la versione per Windows.

Al primo avvio Visual Studio Code può segnalare in basso a destra “Git non trovato”, con un pulsante Scarica GIT. L’avviso si può chiudere: Git si installa più avanti, in modo più semplice, come spiega il capitolo 4.

La lingua italiana

Al primo avvio Visual Studio Code propone, con una notifica in basso a destra, di installare la lingua italiana: si accetta e si riavvia quando richiesto.

Se la notifica non compare, si apre il pannello Extensions (l’icona con quattro quadrati nella barra a sinistra), si cerca “Italian Language Pack”, si installa quello pubblicato da Microsoft e si riavvia.


2. La cartella di progetto

La cartella dello sketch di base aperta in Visual Studio Code

Visual Studio Code lavora prevalentemente su una cartella, non su un file singolo. La colonna di sinistra ne mostra il contenuto, il terminale si apre lì dentro e OpenCode legge e modifica i file che contiene. Aprire un file da solo, con un doppio clic, non basta.

Creare la cartella

Con Esplora file si crea una cartella per i lavori del corso, per esempio dentro Documenti.

Nel nome conviene evitare spazi, lettere accentate e simboli, che complicano i comandi del terminale e gli indirizzi web: “lavori-corso” va bene, “Lavori Università” no.

Aprirla in Visual Studio Code

Dal menu File › Apri cartella… (File › Open Folder…) si sceglie la cartella e si conferma con Apri. La colonna di sinistra mostra il suo nome e, se presenti, i file che contiene.

Fidarsi della cartella

Una cartella appena aperta parte in Modalità con restrizioni, pensata per esaminare con prudenza il codice scritto da altri: molte estensioni restano disattivate, e quella di OpenCode può non avviarsi. Lo segnalano soltanto una striscia sottile in alto, facile da non notare, che comincia con “La Modalità con restrizioni è destinata all’esplorazione del codice sicuro”, e la scritta Modalità con restrizioni in basso a sinistra.

Per una cartella propria, o ricevuta dal docente, si fa clic su Gestisci (Manage) nella striscia e poi su Considera attendibile (Trust): la scelta resta valida anche le volte successive. Se la striscia è stata chiusa non ricompare, ma la scritta in basso a sinistra resta, e un clic su di essa apre la stessa finestra.

La Modalità con restrizioni, con il pulsante Considera attendibile

3. Il terminale

Visual Studio Code con il terminale PowerShell aperto in basso

Il terminale è una finestra in cui si danno al computer istruzioni scritte, i comandi, invece di usare menu e pulsanti. Ogni comando sta su una riga e parte premendo Invio; il risultato compare sotto, come testo.

In Visual Studio Code si apre dal menu Terminale › Nuovo terminale (Terminal › New Terminal). Compare nella parte bassa della finestra, già posizionato nella cartella di progetto.

Un comando copiato da questa pagina si incolla nel terminale con Ctrl+V e parte con Invio.


4. Git

La pagina iniziale del sito di Git

Git tiene traccia delle versioni dei file del progetto e permette di tornare a uno stato precedente.

winget install --id Git.Git -e --source winget

Windows può chiedere il permesso di apportare modifiche al dispositivo: si risponde Sì. Il pulsante Scarica GIT di Visual Studio Code porta invece al sito, e a un installatore con molte schermate di opzioni: con winget si fa prima.

git --version

Il nome per Git

git config --global user.name "Nome Cognome"
git config --global user.email "nome@esempio.it"

5. OpenCode

L’interfaccia di OpenCode nel terminale
winget install -e --id SST.opencode --version 1.18.30

Alla prima esecuzione winget può chiedere di accettare alcune condizioni: si risponde Y e Invio.

La guida si riferisce alla versione 1, e --version 1.18.30 evita che venga installata la versione 2, uscita a fine settembre 2026, che ha comandi in parte diversi e un’estensione non ancora stabile.

Non serve installare Node.js né altri programmi. Alcune guide in rete li propongono, ma l’installazione di Node.js su Windows può avviare una lunga serie di installazioni di strumenti che qui non servono.

Questo è OpenCode per il terminale, quello che l’estensione avvia. L’app desktop di OpenCode è l’interfaccia grafica ma, al momento, non offre quello che può offrire Visual Studio Code.

Riavviare e verificare

opencode --version

Se invece compare un messaggio come “non riconosciuto”, le soluzioni sono nel capitolo 7.

Il comando opencode, senza altro, apre l’interfaccia di OpenCode nel terminale, quella dell’immagine all’inizio del capitolo. È la stessa che l’estensione apre come chat, nel capitolo 6, quindi da qui non serve avviarla; se si apre per errore, si chiude con Ctrl+C, premuto due volte se nella casella c’è del testo.


6. L’estensione di OpenCode

L’estensione di OpenCode nel pannello Estensioni

Il pannello Estensioni (Extensions) si apre dall’icona con quattro quadrati nella barra a sinistra, oppure con Ctrl+Maiusc+X.

Nella casella “Cerca le estensioni nel Marketplace” si scrive “opencode” e si sceglie opencode, pubblicata da SST, con oltre un milione di installazioni: è la prima dell’elenco. Si installa con il pulsante Installa nel pannello aperto a destra.

La chat con l’agente si apre con Ctrl+Esc, oppure con la piccola icona di OpenCode che compare in alto a destra nel pannello attivo. Lavora sulla cartella aperta in Visual Studio Code. Al primo avvio OpenCode usa un modello gratuito, e si può scrivere subito una richiesta.


7. Se qualcosa non funziona

Il terminale non trova git od opencode

Il messaggio dice che il termine “non è riconosciuto come nome di cmdlet, funzione, programma eseguibile o file script”.

La chat non si apre

Se l’estensione segnala di non trovare OpenCode, per esempio “sulla porta”, quasi sempre il terminale di Visual Studio Code non trova il programma.

Le estensioni non compaiono

Se il pannello Estensioni resta vuoto, o segnala un errore di rete, la causa può essere la data o l’ora del computer, quando sono diverse da quelle reali: i collegamenti sicuri con il Marketplace le controllano e rifiutano la connessione. Lo stesso problema può bloccare anche winget.

Si rimedia in Impostazioni › Data/ora e lingua › Data e ora, attivando l’impostazione automatica dell’ora e del fuso orario e premendo Sincronizza ora, e poi riaprendo Visual Studio Code.

È stata installata la versione 2

Se opencode --version risponde con un numero che comincia con 2, si ripete il comando winget del capitolo 5, che indica la versione 1.

winget non c’è

Su Windows 10 non aggiornato il comando winget non viene riconosciuto. Si installa Programma di installazione app (App Installer) dal Microsoft Store, e poi si riapre Visual Studio Code.