Text Rain

Text Rain

Camille Utterback e Romy Achituv, Text Rain, 1999

Installazione interattiva: chi si mette davanti allo schermo vede la propria immagine in bianco e nero, ripresa da una telecamera, mentre dall’alto cadono lettere colorate. Le lettere si fermano su tutto ciò che è più scuro di una soglia, come le braccia o le spalle, e ricadono quando l’ostacolo si sposta.

Le lettere vengono dai versi di una poesia di Evan Zimroth, “Talk, You”: raccogliendole sul proprio corpo si può arrivare a leggerne qualche parola.