Prometeo

Aleksandr Skrjabin, Prometeo. Il poema del fuoco, prima pagina della partitura, 1910
Poema sinfonico con una parte per una tastiera di luci: il primo rigo della partitura, "Luce", indica con le note i colori da proiettare, e una delle sue due voci segue la nota fondamentale dell’armonia, a cui Skrjabin associava un colore. Alla prima, a Mosca nel 1911, la parte fu tolta per difficoltà tecniche, e le luci comparvero solo nel 1915, a New York.
Su questa copia, oggi alla Bibliothèque nationale de France, nel 1913 Skrjabin annotò a mano anche le sfumature. All’inizio, "penombra misteriosa, verde-violetto, tremolante".