Clair de lune
Stephen Malinowski, Clair de lune di Claude Debussy, 2016
Partitura grafica animata pensata per chi ascolta, non per chi suona: le note sono dischi colorati che scorrono da destra a sinistra, e al centro, mentre suonano, diventano falci di luna, su uno sfondo di forme sfumate simili a una vetrata. Ogni nota ha il colore della sua altezza, scelto facendo corrispondere il circolo delle quinte dei musicisti alla ruota dei colori.
Le forme non vengono dall’analisi del suono: Malinowski parte dalle note del brano e le sincronizza con la registrazione, qui una sua esecuzione al pianoforte. Per questo ogni forma coincide con la nota che si sente, e i dischi possono mostrare in anticipo le note che arriveranno.
Malinowski ebbe l’idea della sua Music Animation Machine nel 1974, e la prima versione al computer è del 1985. Di questo brano ha pubblicato diverse versioni, la prima nel 2005, con barre colorate che scorrono come su un rullo di pianola. Questa è la più diversa.