Uso cinetico della funzione noise()
Per ottenere, ovviamente, un’animazione.
Variazione progressiva della terza “coordinata” per generare fotogrammi diversi ma ancora in continuità con quelli precedenti.
Provare a modificare i divisori delle espressioni usate come parametri della funzione
noise(). Provare anche con divisori differenti per il 1° e il 2° parametro, ad esempio: