Tasselli di Truchet
L’origine passa al centro del tassello, così la rotazione avviene attorno al centro e il tassello resta al suo posto.
Il modulo è sempre lo stesso: due quarti di cerchio, centrati su due angoli opposti, che uniscono i punti medi dei lati vicini. Ruotato di un quarto di giro, unisce le altre coppie di lati.
Metà dei tasselli, scelti a caso, viene ruotata. Gli archi proseguono sempre in quelli dei tasselli vicini, e formano percorsi chiusi o che escono dalla tela.
Con una diagonale,
line( -lato/2, -lato/2, lato/2, lato/2 ), al posto dei due archi, si ottiene un labirinto.
Per il tassello originale di Truchet, un quadrato diviso in due triangoli, l’istruzione
ife i due archi vanno sostituiti con queste istruzioni:
Sébastien Truchet descrisse nel 1704 le combinazioni di un quadrato diviso lungo la diagonale in due triangoli di colori diversi, con quattro orientamenti possibili. La variante con gli archi, che ne ha solo due, è stata resa nota da Cyril Stanley Smith nel 1987.