Retinatura stocastica
Il rosso di ogni pixel della fotografia, fra 0 e 255, usato come luminosità.
Il pixel diventa bianco se la sua luminosità supera un valore casuale: quasi sempre nelle zone chiare, quasi mai in quelle scure. Ogni pixel è solo bianco o nero, ma la densità dei punti bianchi restituisce i toni della fotografia.
Provare a usare il verde o il blu, sommando 1 o 2 a
iinfoto.pixels[i], oppure la media dei tre canali:(foto.pixels[i] + foto.pixels[i+1] + foto.pixels[i+2]) / 3.
Provare a sostituire
random( 255 )conrandomGaussian( 128, 40 ), poi a ridurre la deviazione standard fino a 0: con una soglia fissa i toni intermedi spariscono.
Provare a spostare il ciclo in una funzione
draw(), insieme aupdatePixels(): a ogni fotogramma i punti cambiano posto, ma la figura resta.
Per far funzionare lo sketch è necessario che la cartella dello sketch contenga l’immagine usata:
- CARTELLA-SKETCH
- index.html
- sketch.js
- style.css
- young-woman.jpg
Nella stampa i retini stocastici seguono lo stesso principio: punti tutti uguali, distribuiti in modo irregolare e più o meno fitti, invece dei punti di grandezza variabile disposti su una griglia regolare dei retini tradizionali.