Quadrati annidati con variazioni graduali
Ogni quadrato ha il lato di due unità più corto del precedente e si sposta di un’unità a destra e di un’unità e mezza in basso. Fra un quadrato e l’altro restano mezza unità sotto, un’unità ai lati e un’unità e mezza sopra.
La luminosità cresce dello stesso valore a ogni quadrato. In OKLCH passi uguali nel codice corrispondono a differenze percepite simili.
Le proporzioni sono quelle della serie Homage to the Square di Josef Albers (1950-1976), nei dipinti con quattro quadrati: la forma resta sempre la stessa e cambiano solo i colori.
Far variare il tono invece della luminosità, ad esempio con
fill( 75, 60, tono + i*15 );.
Far variare la crominanza, con
fill( 70, i*20, tono );: dal grigio del quadrato esterno il colore diventa più saturo verso il centro.